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La Voce e il Tempo 2024



È da oggi online il programma della prima parte della stagione La Voce e il Tempo 2024! Scoprite tutti i dettagli sui numerosi appuntamenti alla pagina dedicata o scaricando la brochure. Segue comunicato stampa:

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L’ottava edizione della stagione La Voce e il Tempo, dedicata a repertori antichi e contemporanei che mettono al centro l’espressività della voce umana, si svolge quest’anno in due sezioni: da marzo a giugno e, dopo la pausa estiva, da fine settembre a dicembre.

Tra i nuovi obiettivi di questa edizione vi è l’intento di offrire al pubblico un maggior numero di eventi a ingresso libero mantenendo l’alto livello qualitativo delle proposte e di contribuire al ricambio generazionale tra gli artisti e gli organizzatori, con molte presenze giovani tra gli interpreti e collaborazioni con associazioni di recente fondazione.


Il programma vede una prevalenza di presenze femminili (molte le giovani interpreti), alcune con percorsi trasversali tra la formazione classica e l’ambito televisivo/cinematografico: è il caso della doppiatrice e voce di tante colonne sonore disneyane RENATA FUSCO (protagonista di arie antiche ne La suave melodia) e della giovane NAOMI RIVIECCIO (nel settecentesco programma Partenope Eterna, con esecuzione dell’omonimo brano contemporaneo di Fabio Vacchi); DEBORA TROIA interpreterà tra canto e recitazione il programma dedicato al viaggio multiculturale di Ulisse (Le terre di Ulisse) e un omaggio alla straordinaria Rosa Balistreri, accompagnata dallo storico chitarrista di Rosa. ANAIS DRAGO, violinista vincitrice di Top Jazz 2022 si esibirà insieme all’argentina LUCIANA ELIZONDO in un programma in cui la verve improvvisata delle due artiste mette in dialogo uno strumento antico - la viola da gamba, e uno moderno - il violino, a partire dalle intramontabili Invenzioni a due voci di Bach per proseguire in arrangiamenti personali.


Un’altra giovane promessa nel repertorio contemporaneo è CLARA LA LICATA, interprete di Lune Elettriche, una nuova coproduzione centrata sul Pierrot Lunaire nel centocinquantesimo anniversario della morte di Schoenberg, che vede impegnati accanto a Musicaround l’Associazione Spazio Musica di Cagliari con Sandro Mungianu (multimedia) e Eutopia Ensemble di Matteo Manzitti. Ancora una giovane cantante under ’30 è la protagonista di Soli Deo Gloria, rilettura dei corali figurati di Bach: la soprano di origine polacca ANGELICA DISANTO. Il Fado entra per la prima volta nel palinsesto de la Voce e il Tempo con LULA PENA, cantante e chitarrista di Lisbona, definita voce “che sembra provenire da altrove”.  Dedicato alla figura di Christine di Pizan e alle sue idee rivoluzionarie contenute nel romanzo cinquecentesco La Città delle dame è il programma medievale di Ensemble 400, presentato in anteprima in ottobre nell’anno di IANUA medievale: lo spettacolo si avvarrà dell’apporto creativo della giovane Erica Suzzarellu, che a questa autrice ha dedicato un capitolo della sua tesi in scenografia teatrale.


Venendo alla presenza di giovani e giovanissimi: il CORO G di Torino presenta un impegnativo programma di musica sacra contemporanea, tra cui spicca la composizione di Urmas Sisask “Gloria Patri…”, un ciclo di 24 inni basato su un sistema di 5 suoni derivati dai movimenti dei pianeti. Il concerto si svolge con il coinvolgimento del collettivo Class - Cori Liguri Associati, una realtà nata durante la pandemia e che sta raccogliendo centinaia di adesioni, portando attenzione anche in Liguria sul mondo della coralità giovanile. Altra massiccia presenza di giovanissimi si ha coinvolgendo l’ORCHESTRA PAGANINI diretta da Vittorio Marchese: si tratta di una formazione molto attiva e intraprendente, che si fa notare oltre che per la qualità anche per il modello organizzativo partecipato e condiviso. Il CORO del LICEO PERTINI infine completa l’offerta con una rivisitazione in chiave contemporanea dei Carmina Burana, ad opera degli stessi giovanissimi studenti, guidati in un laboratorio di elaborazione/composizione svolto insieme coordinato da Vera Marenco e  Matteo Manzitti.


La nuova produzione Alle origini della canzone nasce dalla collaborazione con un’altra compagine di giovanissimi: L’Associazione Genova Sinfonietta: si è raccolto l’invito a contribuire ad una due giorni dedicata alla canzone, in occasione della giornata della musica, con un focus sull’evoluzione che attraverso i secoli ha avuto la lirica con musica, e sulle influenze che ha portato alle ultime generazioni di cantautori liguri. A completare il cartellone il concerto dell’unica compagine tutta al maschile: si tratta di Paradeseios, ultimo lavoro sperimentale di Mario Crispi e del suo gruppo MYSTICOS: esempio tangibile di una commistione di linguaggi tra musica antica, atmosfere orientali, strumentazione jazz e uso di laptop.


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