Venerdì 2 luglio, ore 19
Genova, Palazzo Ducale, Salone del Minor Consiglio

Sabato 3 luglio, ore 18.30
Savona, Chiostro della Cappella Sistina
 

IL SUONO DIPINTO

Maggior sostenitore

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CONCERTI

CONFERENZE

WORKSHOP

Progetto di Vera Marenco

                   Paola Cialdella

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Peppe Frana, liuto e chitarrino
Paola Cialdella, voce
Silvia De Rosso, viella

Musiche di Johannes Ciconia (Liegi c. 1370 – Padova 1412) Guillaume De Machaut (Ardenne c. 1300 – Reims 1377), Guillaume Dufay (? fine del sec. 14º - Cambrai 1474), Anonimi da Codex Faenza e Canzoniere Cordiforme.

Il progetto in progress - inaugurato con la realizzazione dell'omonimo documento filmato nell'ambito della mostra dedicata a Michelangelo a Palazzo Ducale (Genova) - trova prosecuzione e nuove ispirazioni nella restituzione di un programma dedicato in gran parte al repertorio franco-fiammingo con la presentazione di altri strumenti costruiti a partire da rappresentazioni pittoriche.

La nuova formazione, composta da tre musicisti poliedrici, accomunati dall'interesse per la ricerca e legati da stima ed amicizia, è guidata dal grande specialista del repertorio medievale Peppe Frana (liuto e chitarrino), insieme a Silvia De Rosso (viella) e Paola Cialdella (voce), ed offre all'uditorio un florilegio di composizioni vocali di delicata poesia che si affiancano a brani strumentali intavolati e danze, provenienti da Codici manoscritti, che talvolta già parlano attraverso la loro forma.

Nel programma spiccano autori centrali nella storia della musica del tre-quattrocento: Johannes Ciconia, forse il primo ad intraprendere il cosiddetto Viaggio in Italia dalle Fiandre (permarrà nel nostro Paese sino alla morte passando da Roma - qui al servizio di Papa Bonifacio IX - a Milano e infine a Padova), Guillaume de Machaut e Guillame Dufay, anch'egli lungamente in Italia,la cui opera si fece sintesi del Medioevo e transizione al Rinascimento.

Dopo il concerto presso il chiostro della Cappella Sistina di Savona, la dottoressa Silvia Ivaldi, curatrice del Complesso, accompagnerà gli spettatori per una breve visita guidata all'imponente Coro Ligneo a tarsia della Cattedrale adiacente, in cui si trovano rappresentazioni di strumenti musicali.

Gli strumenti:

Chitarrino: Ricostruzione dall'opera "Paradiso" (1375-78) di Giusto De' Menabuoi, affresco del Battistero della Cattedrale di Padova.

Liuto: Ricostruzione dal dipinto "Trittico della Famiglia Sedano" di Gerard David (1495), conservato al Musée du Louvre a Parigi.

Viella: Ricostruzione dal dipinto "Madonna con il Bambino e Angeli musicanti" di Benedetto Bonfigli (1467/68), Galleria Nazionale dell'Umbria.

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Peppe Frana

Autentico virtuoso di liuto a plettro e oud turco nell'ambito della musica antica, orientale ed extracolta, è stato presto attratto dalle musiche modali extraeuropee attraverso la musica di Ross Daly e ha intrapreso lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro durante i suoi frequenti viaggi in Grecia e in Turchia, dove ha frequentato alcuni tra i più rinomati maestri: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai, Ross Daly stesso. Dall‘incontro con i membri dell’Ensemble Micrologus è scaturito l’interesse per la musica del Medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui è diventato presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti. Dal 2013 studia liuto medievale presso la Schola Cantorum Basilensis sotto la guida di Crawford Young, inaugurando la sua prima esperienza di studio musicale accademico. È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli. Collabora stabilmente con molteplici artisti e progetti musicali tra cui Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Ensemble Exquier, La Contraclau, Cantsiléna, Ensemble Bahar, Ross Daly, Radiodervish, Vinicio Capossela, svolgendo una florida attività concertistica nei più prestigiosi festival italiani ed internazionali. È Direttore Artistico di Labyrinth Italia.

 

Paola Cialdella

Musicista eclettica e appassionata, dopo gli studi accademici - è diplomata in pianoforte, clavicembalo e canto - si dedica ad ambiti musicali diversificati e perfeziona la sua formazione, collaborando poi come solista e in ensemble con Il Canto di Orfeo (G. Capuano), Cor de Cambra del Palau de la Musica Catalana (J. Vila), Oberwalliser Vokalensemble (H. Kaempfen), Cantica Symphonia (G. Maletto), Ensemble Chiaroscuro e il Falcone (F. H. Cipriani), Coro Cremona Antiqua (A. Greco), Cleantha, partecipando a festival e incisioni discografiche in tutta Europa con un vasto repertorio tra musica antica e contemporanea. E’ laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne.

Attiva nella creazione di progetti originali e nella vita culturale, è direttore artistico della stagione La Voce e il Tempo, docente e responsabile dei Laboratori Vocali permanenti MAP e formatrice vocale per Singschule Oberwallis e AMO a Brig (Svizzera).

 

Silvia De Rosso

Violista da gamba, ha studiato con Roberto Gini e Bettina Hoffmann.

Ha conseguito il Diploma accademico con il massimo dei voti e partecipato a masterclass tenute da Alfredo Bernardini, Christopher Coin, Roy Goodman, Monica Hugget, Ton Koopman, Mateo Cicchiti.

Estremamente versatile, vanta una importante attività concertistica come solista e componente di Ensemble ed orchestre, spaziando tra tutte le taglie della viola da gamba: dalla viola basso alla viola soprano, alla viella, al violone e contrabbasso storico.

Ha inciso per Brillant, Dynamic, Urania Records.

Ad oggi insegna viola da gamba presso la Scuola Musicale di Milano Srl, dove si occupa di progettazione e di percorsi personalizzati per il perfezionamento di musicisti amatoriali e professionisti.

Dirige l‘ArcoVersoEnsemble, consort di viole da gamba, emanazione della detta istituzione.

Per questo evento è obbligatoria la prevendita su happyticket.it o la prenotazione via mail a

lavoceiltempo@gmail.com o whatsapp 3381965248